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Chi sono

Ciao a tutti, mi chiamo Antonio, ho 58 anni e sono impiegato presso una media impresa nel bergamasco. Sono sposato con Elsa e ho due figli, Andrea e Cesare.

Ho voluto creare questo blog per condividere con voi il piacere di cucinare e di creare semplici ricette. Non ho grande dimestichezza nel gestire il sito, quindi vi prego di accettare eventuali imperfezioni.

Avrete anche notato che raramente inserisco le dosi, è solo per darvi quel quid, quell’idea, che poi , solo Voi, potrete personalizzare.

Ricordate sempre, il cibo non deve riempire lo stomaco, ma deve riempire l’ANIMA…………………

Grazie.

Non c’è amore più sincero di quello per il cibo.
George Bernard Shaw

13 Risposte a “Chi sono”

  1. Buongiorno Antonio, dei suoi cari amici che sono stati a cena al mio ristorante mi hanno segnalato il suo blog e anche mi hanno detto la Sua grande passione per la cucina. Sono siciliano e la capisco bene!!! Le faccio i complimenti per come scrive e come ha strutturato il blog. Se ha bisogno di scambio di informazioni o qualsiasi altra cosa non esiti a contattarmi all’indirizzo mail. La continuerò a seguire quando posso.
    cordiali saluti
    Lucio

    1. Sono lusingato del suo commento Lucio, mi diverte cucinare, ma come dico sempre ai miei amici, è una cucina da “Mamma”. Ricordi di quelle ricette che da piccolo mi facevano impazzire e da grande ricordare.
      Non mancherò di venire al suo ristorante e di avere il piacere di conoscerla di persona.
      Grazie ancora.

  2. Leggo in un commento di un’amica che ha preparato i ciarighì. Non sapendo cosa siano, faccio una ricerca e mi imbatto in questo blog. Sono tendenzialmente vegana, anche se talvolta mangio pesce e formaggi. Le tue ricette rispecchiano quello che è l’arte del cucinare: ingredienti di buona qualità e amore nella preparazione. Penso che ti leggerò spesso. Bravo Antonio, ottimo lavoro

    1. Ti ringrazio Maria, sono lusingato. Penso che l’utilizzo di ingredienti semplici ma di qualita’ renda tutto piu’ facile e gustoso. Grazie ancora!

  3. In attesa di assaggiare un suo piatto le ricordo cosa diceva Ippocrate
    “Fa che il Cibo sia la tua Medicina
    e che la Medicina sia il tuo Cibo”

    Grazie per condividere la sua cucina.

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